DILF (Dad I Like to Fuck) è l’acronimo che più rappresenta la figura del papà nel contesto socioculturale in cui ci troviamo: scardina il sessismo di “mammo” e lo rende decisamente più sexy del padre vecchio stampo, non facendogli per nulla perdere virilità, ma, anzi, facendogliene acquisire. E Pierpaolo Spollon è un DILF a tutti gli effetti: padre di due bambini a tempo pieno, sicuramente inadeguato e spaesato, ma più che deciso a perorare la causa di questo inevitabile cambio di rotta della figura paterna.